Novembre in giallo, Recensioni

NOVEMBRE IN GIALLO: due grandi romanzi di Agatha Christie

Dieci piccoli indiani e Assassinio sull’orient express: i romanzi più famosi di Agatha Christie

Inizio con una premessa: mentre leggevo entrambi i romanzi dei fattori esterni mi hanno impedito di godermeli appieno. Nel caso di Dieci piccoli indiani mi hanno spoilerato il finale ancora prima che iniziassi il libro… Per quanto riguarda, invece, Assassinio sull’orient express l’ho letto in un periodo di molta stanchezza quindi il finale lo leggevo mentre mi si chiudevano gli occhi: avevo più sonno di un bradipo ma DOVEVO sapere il finale quella sera stessa. Quindi, tenendo conto di questi due fattori che non mi hanno permesso di apprezzare appieno i due romanzi, ora ve ne parlo.

Dieci piccoli indiani

La trama di Dieci piccoli indiani è semplice ma geniale: dieci persone colpevoli più o meno della morte di qualcuno sono bloccate su un’isola e un assassino li sta lentamente uccidendo uno alla volta. Lo stile della Christie in generale è molto lineare e scorrevole, un punto a favore visto che nonostante la linearità riesce a mantenere una suspense fino alla fine. Per quanto riguarda l’assassino (lo spoiler non era legato a lui, ma al finale in generale), l’avevo intuito vagamente e ripensandoci a posteriori mi sono resa conto che l’autrice non aveva nascosto nulla, era tutto quanto sotto i nostri occhi, bastava fare molta attenzione ai dettagli. Tuttavia, devo dire che non mi ha stupita o lasciata a bocca aperta. Senza dubbio, è un romanzo giallo fantastico, ma il fattore spoiler, probabilmente, mi ha rovinato l’emozione finale.

Assassinio sull’orient express

Questo romanzo volevo leggerlo in vista dell’uscita del film con l’intento di fare un LIBRO VS FILM sul blog. La trama si intuisce dal titolo: nell’orient express avviene un delitto e il detective Poirot cerca di scoprire chi è il colpevole. La meccanica dove è un detective/poliziotto a dover scoprire chi è l’assassino non mi attira molto generalmente, perché la trovo molto banale.Ho trovato la narrazione molto confusionaria: mentre in Dieci piccoli indiani era abbastanza facile seguire i personaggi e i loro spostamenti, in Assassinio sull’orient express ho avuto qualche difficoltà. Il finale, però, è qualcosa che ti colpisce profondamente (anche se sei mezza addormentata mentre lo leggi) e da un punto di vista umano ti rende complice dell’assassino, e non dico altro onde evitare spoiler. Ammetto anche che non vedo l’ora di vedere il film perché tutto sommato il romanzo mi è davvero piaciuto.

Ripeto, quindi, che il mio giudizio potrebbe essere influenzato dalle problematiche con le quali mi sono scontrata, ma tutto sommato entrambi i romanzi meritano i titoli che si sono guadagnati. Non so se leggerò altro della Christie, poiché non è scattato un amore a prima lettura ed è una componente molto importante per me per farmi ritornare da un determinato autore. Magari più avanti, ma per adesso mi sposto su altri scrittori di gialli.

2 thoughts on “NOVEMBRE IN GIALLO: due grandi romanzi di Agatha Christie

  1. Ciao! Segio da molto il tuo blog e devo ammettere che condivido a pieno le tue impressioni sulla Christie; entrambi i libri mi hanno sempre attratta ma mai a pieno convinta ad iniziarne la lettura. Questa estate mi sono decisa a dare una seria possibilità ad Assassinio sull’orient express e devo ammettere che la narrazione non l’ho apprezzata molto ma il finale è stato molto sconcertante, a tratti geniale. Mente per quanto riguarda Dieci piccoli indiani, ho visto una miniserie molto molto interessante per come riesce a creare l’atmosfera giusta per l’avvenimenti dei vari delitti.
    Non serve dire che ho apprezzato moltissimo questo articolo.
    Un abbraccio

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